Crea sito

Categorized | Attualità, Recensioni

Teatro a Bussoleno, Aimée & Jaguar con la compagnia “IL TEATRO”.

attori Il teatro bussoleno

Siamo a Berlino nel 1942. La guerra imperversa e la persecuzione degli ebrei è cosa quotidiana. Lily Wurst è la moglie di un soldato del Reich. La sua vita è dedicata all’essere una buona moglie che attende il ritorno del marito dal fronte e all’accudire i quattro figli maschi futuri soldati del glorioso Reich. Felice Schragenheum è una giovane ebrea che lavora stenografa sotto falso nome. La sua maggior preoccupazione è vivere la vita in compagnia di fidate amiche, tutte ebree e tutte con falsa identità, bluffando e sfidando quel senso di precarietà che si impone tutto intorno a loro, quotidianamente.

Lily e Felice sono due donne realmente esistite la cui storia vera è raccontata nel romanzo di Erika FisherAimée & Jaguar” dal quale la compagnia teatrale “IL TEATRO” ha tratto la rappresentazione andata in scena ieri sera al teatro don Bunino di Bussoleno per la regia di Marco Scoffone. Viviana Agnès è Lily, Federica Martoglio è Felice. Il mondo dei personaggi che ruotano intorno a loro sono tutti realmente esistiti e presenti nel romanzo dove la Fisher ha raccolto la testimonianza diretta di Charlotte Elisabeth “Lilly” Wust (1913-2006) ancora viva all’epoca del racconto.

teatro bussoleno Aimée & JaguarÈ la storia di un’amicizia nata dai casi imprevedibili della vita, è la lotta per la sopravvivenza fisica e psicologica, è il desiderio di speranza, non ostante il triste mondo che le circonda. Un rapporto che consente loro di essere libere, di aprire la propria intima anima l’una all’altra. Le due donne scoprono sentimenti più forti, più veri, della guerra e dell’odio cui la loro condizione (l’una tedesca, l’altra ebrea) le condanna. Un amore vero, umano, che celebra la vita come un filo d’erba cresciuto tra le crepe dell’asfalto scuro. Un amore doppiamente proibito per razza e per sesso. Un amore che non può arrendersi e le renderà più forti.

Anche nei momenti di lontananza le due donne corrispondono lettere d’amore intenso mascherando i loro nomi per dare al mondo la parvenza di quella “normalità” che esso pretende con violenza e ipocrisia. Felice è Jaguar e Lily è Aimée, i due pseudonimi che danno il titolo al romanzo che racconta la loro storia.

Bravi tutti gli attori del cast e la regia. La storia scorre veloce sul palco, il pathos di diffonde; una storia di cuore, raccontata con il cuore e che parla al cuore di tutti noi. Non perdetela!

(D.A. 12.05.15)

Al teatro don Bunino di Bussoleno le repliche:

Domenica 12 Aprile ore 16

Sabato 18 Aprile ore 21,15

Domenica 19 Aprile ore 16 

teatro bussoleno 3teatro bussoleno 2

teatro bussoleno finale

[Foto di Silvia Jethmalani]

DUBITARE PER ESSERE LIBERI

NOTIZIE INTERESSANTI DAL WEB

A Firenze il successore di Renzi (Nardella) immagina di innaffiare i turisti con l'acqua per mantenere il decoro della città
Tav in Senato la relazione di Marco Rettighieri sul blocco dei lavori dopo gli arresti. L'intervento di Marco Scibona e le tante domande senza risposta.
Il concertone ha inizio dal pomeriggio con altri gruppi
Quello che viene fuori dal testo mi sembra una Nuclear Free Zone globale, che riconosce la legittimità del Trattato di Non Proliferazione vigente e si affida alla sua organizzazione per il controllo e per le misure di salvaguardia
Agricoltura, tecnologia, economia, com'è cambiato il loro rapporto e la manchevolezze della strategia in Italia
Dato che questi non sono soldi di Virano o di Foietta ma soldi pubblici, soldi di tutti, non vengano a raccontarci la favola dei posti di lavoro

DALL'ARCHIVIO

Il cervello e la macchina di Alan Turing.

Il cervello e la macchina di Alan Turing.

from : Brains Make Decisions the Way Alan Turing Cracked Codes By Devin Powell SMITHSONIAN.COM ...

LEGGERE...NUTRIMENTO DELL'ANIMA

Categorie del sito

Archivio articoli

Creative Common License

DALL'ARCHIVIO

Democrazia un fastidioso prurito

Democrazia un fastidioso prurito

La situazione italiana è grave ma non è seria – viene da dire parafrasando Flaiano. Leggere le a ...